Per la sostenibilità le dimensioni non contano: il premio European Green Leaf | WeForGreen
Vai al contenuto principale
La tua cooperativa energetica sostenibile
Area Soci | Aderisci a WeForGreen
Eventi

Per la sostenibilità le dimensioni non contano: il premio European Green Leaf

La Commissione Europea ha lanciato una competizione per premiare le piccole città che promuovono la sostenibilità ambientale, il premio European Green Leaf, sottolineando come anche i centri urbani di dimensioni ridotte e con poco budget possano diventare campioni di buone pratiche ambientali.

16/04/2015La Commissione Europea ha lanciato una competizione per premiare le piccole città che promuovono la sostenibilità ambientale, il premio European Green Leaf, sottolineando come anche i centri urbani di dimensioni ridotte e con poco budget possano diventare campioni di buone pratiche ambientali.

Tra le città candidate spicca l’italiana Siena, che affianca altri sette città finaliste. Queste sono Inverness (Scozia), Lappeenranta e Mikkeli (Finlandia), Ludwigsburg (Germania), Mollet Del Vallès (Spagna), Strovolos (Cipro) e Torres Vedras (Portogallo).

La città vincitrice verrà annunciata a fine maggio e premiata a Bristol il 18 giugno 2015. La competizione prevede come premio finale una copertura mediatica europea importante, gemellaggio con altre città verdi, partenariato con aziende green e il conseguente aumento di turismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Eventi

Climate Summit 2014: obbiettivo salvare il mondo!

02/10/2014 A conclusione dell’atteso vertice Onu sul clima, tenutosi il 23 settembre in una New York in pieno fermento green, gli spunti e le buone intenzioni da cui ripartire sono molti. Dopo il fallimentare congresso ambientale di Copenaghen, andato in scena nell’ormai lontano 2009, la situazione climatica mondiale si è ulteriormente irrigidita, peggiorando nel corso del tempo sotto numerosi aspetti, quindi questa è probabilmente una delle ultime, se non l’ultima, possibilità che i governi mondiali hanno tra le mani per intervenire su le sorti del nostro pianeta.

Continua