Vai al contenuto principale
La tua cooperativa energetica sostenibile
Area Soci | Aderisci a WeForGreen
Innovazione sostenibile Riciclo e riuso

Algranti Lab, la nuova vita dei materiali di recupero

Bancali e assi da ponte, grondaie e lamiere rese uniche dalle ossidazioni naturali diventano elementi di arredo con…

12/03/2020Bancali e assi da ponte, grondaie e lamiere rese uniche dalle ossidazioni naturali diventano elementi di arredo con un risvolto sociale.

Legni e metalli che il tempo, le intemperie, il vento e soprattutto l’acqua hanno trasformato lentamente in pezzi originali: sono questi i materiali che il laboratorio Algranti Lab di Milano trasforma in componenti di arredo che conservano la memoria del passato.

Il laboratorio e lo showroom Algranti – fondato da Costanza Algranti nel 1997 e diretto dal 2014 da Pietro Algranti, giovane architetto che lavora con passione materiali che hanno storie da raccontare – si trovano nel quartiere Isola, un’oasi di piccole botteghe artigiane in contrasto con i grattacieli della città fra cui il Bosco Verticale e la torre Unicredit.

Nel laboratorio arrivano i materiali di recupero che vengono raccolti da aree industriali dismesse e ai quali viene donata nuova vita dopo un processo di lavaggio, stiraggio e verniciatura. “Tutti i nostri mobili – dice Algranti – sono costruiti in legno di recupero soprattutto ricavato da assi da ponte, legni scesi dai ponteggi per diventare altro. Certe volte li ricopriamo con ferro, rame o alluminio, certe altre volte ci piace lasciarli così come sono facendo vedere quanto il tempo, su una materia tanto viva, prenda forme e ammorbidisca anche lo spigolo più netto”.

Il risvolto sociale di questa realtà si è tradotto nel progetto Il Nodo Onlus, nato per creare una scuola sociale di falegnameria nella periferia di Phnom Pehn, in Cambogia. L’obiettivo formativo professionale è di trasmettere conoscenza, tecnica e manualità a studenti provenienti dai villaggi più poveri della zona fornendo gli strumenti e le nozioni necessarie per imparare a lavorare legni e metalli dismessi reperibili in grande quantità e avviare un’attività artigianale.

Source: LifeGate – Foto: algrantilab.facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Altri articoli che potrebbero interessarti

Innovazione sostenibile

Le tue azioni green ora fanno notizia

20/11/2014 Internet e sostenibilità vanno sempre più a braccetto nella nostra società 2.0. A confermarlo l’app GreenApes, vincitrice del premio Sviluppo Sostenibile 2014 indetto ogni anno dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo. Nata da una start up tutta italiana, l’app si propone come stimolo per compiere azioni green come riciclo rifiuti, efficienza energetica e riduzione spreco di materie prime, condividendole in rete tramite una comunità di persone sensibili al tema, che a loro volta gratificheranno l’utente tramite punti e premi virtuali.

Continua
Innovazione sostenibile Smart cities

ICity Rate 2014 svela le città più smart d’Italia

30/10/2014 Milano, Bologna e Firenze sono le città più smart d’Italia. La conferma arriva direttamente dai risultati raccolti dal rapporto annuale ICity Rate 2014, realizzato da FORUM PA in collaborazione con Istat, Unioncamere ed alcune associazioni che si occupano di cittadinanza e partecipazione attiva, realizzato sull'analisi delle 106 città più importanti dello stivale.

Continua